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Gli Ultimi Veneti


 
Quarta edizione

408 pagine, 239 figure a colori
In vendita nelle librerie e nelle edicole
€15,90

Un libro che inizia con una radiografia della Repubblica Veneta nel momento della sua massima grandezza e prosegue con due parti: la prima parte spiega come una Repubblica così grande e potente possa essere scomparsa e cosa sia successo ai suoi territori dal 1797 ad oggi; la seconda parte ricostruisce l’immane emigrazione veneta, un veneto su due: da dove partirono, dove andarono e dove ancora oggi hanno conservato la Lingua veneta; dati che creano una irrequietezza: fu emigrazione?

 

Rispetto alla seconda edizione, dalla terza sono state aggiunte 37 figure ed è stata ampliata la parte riguardante le origini etniche dell’Alto Adige e la parte riguardante la situazione militare veneta al momento della conquista Napoleonica, è stata aggiunta la questione ladina, la bancarotta del sistema di Law e quella della Francia al momento della Campagna d’Italia di Napoleone, è stato ampliato il capitolo riguardante i Veneti sotto lo Stato italiano e l’“Identità mutilata”.

Interrogativi storici a cui questo libro cerca di dare una risposta

comparazione tra la X Regio “Venetia et Istria”, la Repubblica Veneta, il Triveneto di oggi – l’Alto Adige terra degli Euganei-Liguri? - i Ladini e la germanizzazione dell’Alto Adige – i Templari e i Veneti – i Veneti in America prima di Colombo? – perché la Rivoluzione francese? Connessioni tra la bancarotta francese, il sistema di Law, la Rivoluzione francese e l’occupazione della Repubblica Veneta da parte di Napoleone – Napoleone gran Generale o ci sono altre verità? – i Veneti erano davvero indifesi? – perché la Repubblica Veneta non combatté? - debolezza o complotto?

Il Tempio di Salomone, i Templari, la Massoneria, la scoperta dell’America, i Giacobini, i Savoia, i Veneti... i Veneti?

Questo libro è la ricostruzione storica della Repubblica Veneta dalla fondazione del suo Tempio alla sua grandezza e alla sua caduta e di cosa accadde ai suoi territori da Napoleone ad oggi. Un viaggio attraverso il tempo dalle origini dei Veneti fino ad oggi attraversando il suo tentativo d’unificazione d’Italia frantumatosi addosso alla Lega di Cambrai, l’occupazione francese, poi austriaca, le due guerre mondiali, l’occupazione nazista, la Resistenza, le deportazioni, la questione di Trieste, la zona A e la zona B, la caduta del muro di Berlino, la frantumazione della Iugoslavia. Una storia veneta di 28 spartizioni, 6 deportazioni, 5 occupazioni, 3 guerre sul suo territorio, 1 fuga etnica dall’ex Iugoslavia.

Fuggire da: guerra, paura,  persecuzioni religiose o politiche, repressione, disoccupazione, povertà. Da cosa fuggirono i Veneti?

C’è un collegamento tra tutti gli argomenti di cui sopra e la così detta “emigrazione” veneta? Fu emigrazione? Perché la più grande “fuga” d’Italia fu veneta? Un Veneto su due? Dove andarono tutti quei Veneti?

La seconda parte del libro ricostruisce l’immane diaspora veneta: da dove partirono, in quanti Stati emigrarono, in quali Stati hanno mantenuto la loro Lingua.





Stati del mondo dove ci sono venetofoni






 Hanno scritto di questo libro :
il sociologo Sabino Acquaviva,
il Presidente della Provincia di Padova Vittorio Casarin,
la Presidente della Provincia di Vicenza Manuela Dal Lago,
l'Assessore all'Identità Veneta, Attività economiche e produttive, Immigrazione e Relazioni con gli Stati Esteri della Provincia di Padova Flavio Manzolini,
l'Autore Gianfranco Cavallin ,
i giornali: il Gazzettino, La Difesa del Popolo.


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